Salve a tutti! Come promesso eccoci qui per fare il punto sulla situazione delle trattative, che una cordata di tre imprenditori, stanno portando avanti per aggiudicarsi le quote dell'Atletico Volley, e riuscire così ad entrare nel CdA dei Mesenei.

Dopo l'incontro nella notte fra domenica e lunedì, le parti si sono ritrovate nella nottata appena trascorsa, e proprio nelle ultimissime ore, gira insistentemente la voce, che sarebbe vicinissimo l'accordo. Anche perchè l'offerta presentata lunedì, dai tre colossi, non è di quella facili da rifiutare. Si dice infatti che sul piatto, il trio, abbia messo una massicia dose di denaro ma non solo...pare che la dirigenza dell'Atletico abbia iniziato a titubare dopo che i magnati hanno alzato il tiro includendo nell'affare ben 3500 ballerine di "bunga bunga", e una scorta di birra austriaca, di cui non facciamo il nome. Pare però che la quantità offerta sia stata di 7500 litri, pari a una cisterna silos della ditta "Cielo" di Montorso.

Offerta sicuramente allettante per la dirigenza biancoverde, ma sopratutto per il presidente, Matteo Disconzi, che per il momento si limita a dire: "hienhio".

Il Consiglio di Amministrazione della società Atletico Mesenei ha comunicato nel tardo pomeriggio, i nomi dei tre capitalisti. Si tratta di tre persone, che a prima vista, non hanno assolutamente nulla in comune fra loro, però sta di fatto che adesso nella loro mente gira il pallino di acquisire le azione dell'Atletico Volley, ma iniziamo con le presentazioni:

Il primo dei tre boss di questa cordata è Luciano Moggi, detto Lucianone, ex dirigente sportivo e manager calcistico, personaggio controverso e discusso del calcio italiano vuole tuffarsi nell'Atletico Volley per provare una nuova avventura sportiva. Ai giornalisti che gli chiedevano un commento in questi giorni ha sempre risposto nel suo classico modo: "Non confermo e non smentisco!".

Lucianone Moggi con alcune delle ballerine.

Passiamo al secondo nome,  si tratta di Charles Montgomery Burns, meglio noto come Mr Burns e basta, noto proprietario della centrale nucleare di Springfield, è un multimilionario. Ai cronisti che gli chiedevano come vede la situazione dell'Atletico Mesenei Volley a questo punto della stagione il signor Burns ha risposto: "Eccellente!".

Montgomery Burns in una foto d'archivio.

Ed ora il terzo è ultimo nome di questo strano trio, l'impresario in questione, porta il nome di Ingvar Kamprad, imprenditore svedese, fondatore e proprietrio del noto mobilificio IKEA. Molti inviati, dei giornali di tutto il mondo, che lo hanno intervistato nelle ultime ore, gli hanno chiesto del perchè di questo interessamento per questa squadra di pallavolo e lui ha risposto con queste parole:"Non mi interessa tanto il lato sportivo di questo affare, i miei due soci facciano pure come gli pare, io voglio entrare nel CdA dell'Atletico perchè ho già pronto un progetto tutto nuovo del "Saloon" per il Black Stone Fest, ovviamente da montare con le istruzioni. Sono già in contatto con un certo Henry Steak o qualcosa del genere...".

Ingvar Kamprad in una foto di repertorio.

Chissà come andra a finire questa lunga e tortuosa trattativa, presto ne sapremo di più!.

Alla prossima! La Redazione di Atletico Mesenei News.


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  • yusva

    Cavolo è proprio un’ offerta da non rifiutare….Ma siamo sicuri che non facciano un buco nell’ acqua?Non l è che se indebiten?

  • koala

    Ah ah.. 7500 litri birra i se al incirca 250 fusti da 30 litri!!! Pochi per una squadra che si sta per giocare le semifinali…
    Per quanto riguarda le ballerine de ”bunga bunga” nel capanon de mister Steak non le ghe sta mia!!!!

  • koala

    Bella Diego, non le mia male come rilancio… visto che il cortello dalla parte del manico l’abbiamo noi!!!!